Fondo di garanzia

Il Fondo Centrale di Garanzia PMI è stato oggetto di un processo di riforma che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019.

PRINCIPALE ATTIVITÀ
Il cuore della riforma è l’introduzione di un sistema di rating che classifica le imprese in 5 classi di rischio:

Prima fascia – Sicurezza: imprese con probabilità di inadempimento (PD) fino allo 0,12%, ovvero con rischio di credito estremamente ridotto.

Seconda fascia – Solvibilità: imprese con probabilità di inadempimento fino all’ 1,02% e con rischio di credito contenuto.

Terza fascia – Vulnerabilità: imprese con probabilità di inadempimento fino al 3,62% e con rischio di credito accettabile.

Quarta fascia – Pericolosità: imprese con elementi di fragilità ed probabilità di inadempimento fino al 9,43%.

Quinta fascia – Rischiosità: imprese con probabilità di inadempimento superiore al 9,43% e con rischio di credito estremamente elevato.

OBIETTIVO DELLA RIFORMA
La riforma intende collegare la percentuale di copertura concessa dal Fondo di Garanzia PMI, non solo con la durata e la tipologia di operazione, ma soprattutto con la rischiosità dell’impresa. L’obiettivo finale è quello di sostenere con la garanzia pubblica le imprese giudicate più a rischio e di consentire, quindi, a un maggior numero di imprese di fruire della garanzia pubblica.
Se fai parte di una di quelle imprese potenzialmente interessate a beneficiare della garanzia ed hai bisogno di sostegno nel dicile percorso dell’accesso al credito bancario, chiedi a noi!