P.O. FESR 2007-2013 – Asse VI – Linea di intervento 6.1 – Azione 6.1.6 (II tranche)

Obiettivo dell’azione è promuovere lo sviluppo delle PMI favorendone l’accesso al credito mediante la fruizione di garanzie mutualistiche.
Beneficiarie sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o operativa nel territorio della regione Puglia che alla data di presentazione della domanda di agevolazione rispettino i seguenti requisiti:

  • Siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
  • Siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e/o sottoposti a procedure concorsuali;
  • Non rientrino tra coloro che hanno ricevutoe, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuali quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europa;
  • Operino nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, con particolare riferimento agli obblighi contributivi;
  • Non siano state destinatarie, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
  • Abbiano restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall’Organismo competente la restituzione;
  • Non siano oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfare le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei suoi confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori, così come previsto dal Regolamento (UE) n.1407/2013.

Gli aiuti in forma di garanzia possono essere concessi alle imprese di qualsiasi settore ad eccezione delle imprese rientranti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e quelle rientranti nel settore carboniero.
Sono altresì escluse le imprese che esercitino sia attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri e sia attività condizionate all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione, oltre ad imprese che destinino le risorse per l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada nell’esercizio del trasporto di merci su strada per conto terzi.
Le garanzie possono essere concesse per operazioni di finanziamento secondo le diverse finalità:

  • garanzia su prestiti finalizzati agli investimenti, l’importo garantito dei prestiti sottesi non deve superare 1.000.000,00 euro per impresa. Detto importo si riduce a 500.000,00 euro per le imprese attive nel settore dei trasporti;
  • garanzia su prestiti finalizzati all’attivo circolante (scorte di materie prime e prodotti finiti, contratto di credito edilizio per costruzioni, anticipo export-import, anticipo fatture, anticipo contratti, salvo buon fine), l’importo garantito dei prestiti sottesi non deve superare 400.000,00 euro per impresa. Detto importo si riduce a 200.000,00 euro per le imprese attive nel settore trasporti.
  • garanzia su prestiti finalizzati al riequilibrio finanziario ove l’importo garantito dei prestiti sottesi non superi 800.000,00 euro per impresa. Detto importo si riduce a 400.000,00 euro per le imprese attive nel settore trasporti.

Per gli investimenti in attivi materiali ed immateriali sono ammissibili le spese:

attivi materiali:

  • acquisto del suolo aziendale (in misura non superiore al 10% del costo complessivo dell’investimento in attivi materiali);
  • opere murarie e assimilate;
  • infrastrutture specifiche;
  • acquisto macchinari, impianti, attrezzature;
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

attivi immateriali:

  • acquisto di servizi di consulenza specifica;
  • costi relativi a:
    • rilascio di certificazione di qualità etica, sociale e ambientale;
    • marchi e brevetti;
    • avviamento.

L’aiuto in forma di garanzia di Fidit Scpa raggiunge l’80% del prestito concesso all’impresa.

LA DURATA DELLE OPERAZIONI GARANTITE NON POTRÀ SUPERARE I 15 ANNI.
L’aiuto è concesso con la regola del de minimis.

 

ALLEGATI​